PENSIERI E PAROLE DEL 1 LUGLIO 2008

Graziano Surace >> Pensieri e Parole del 1 Luglio 2008

MERITO E RISULTATO
"Il principio del merito è centrato non su ciò che una persona ha fatto ma piuttosto sul tipo di persone che essa è, su quali caratteristiche possiede, tipicamente capacità e virtù.
Le capacità innate e le attitudini ereditarie non costitiranno basi appropriate per stabilire ciò che è dovuto [...] Le capacità acquisite potrebbero, d'altro canto, apparire come candidati più plausibili, ma, ad un più attento esame, sono solo di poco migliori. In primo luogo perchè le capacità acquisite dipendono largamente da capacità innate [...] Forse alcune differenze nelle capacità acquisite sono spiegabili unicamente o primariamente in base a differenze nel grado di pratica, esercizio e perseveranza di persone dotate più o meno delle stesse oportunità. Rispetto a queste differenze, possiamo soddisfare il requisito dell'equa opportunità, ma solo azzerando il significato delle capacità acquisite in quanto tali, poiché ora le capacità sono una base rilevante del merito solo nella misura in cui rappresentano un prodotto dei propri sforzi. Quindi lo sforzo diventa la base del merito [...].
Chi propone di compensare le virtù personali con una quota superiore alla media della torta economica, e penalizzare i difetti del carattere con una quote inferiore alla media, difende l'assegnazione al sistema economico di un obiettivo di solito perseguito da istituzioni non economiche. Ciò che viene proposto è, di fatti, che si usino criteri retributivi di giustizia distributiva [...]. Come ricordano Benn e Peters << ci sono alcuni tipi di "valore" per i quali la ricompensa in termini di reddito sembra inappropriata. Il grande coraggio in battaglia è riconosciuto con la medaglia d'oro, non con l'aumento della paga>>. In realtà c'è qualcosa di ripugnante, come hanno insistito Socrate e gli Stoici, nel pagare un uomo per essere virtuoso. per di più, le ricompense offrirebbero un motivo pecuniario per forme di eccellenza che richiedono motivazioni di tipo differente, e tenderebbero così ad ottenere un effetto contrario a quello desiderato.
Le teorie non egualitarie più plausibili collocano la rilevanza non nei tratti e nelle eccellenze meritorie di qualsiasi tipo, ma piuttosto nelle azioni antecedenti: non in ciò che si é, ma in ciò che si é fatto. Anche le azioni sono talvolta chiamate <<meritorie>>, sicché non é per nulla improprio chiamare <<meritocratiche>> le famiglie di principi rimanenti nel loro elenco. Un tipo di principio meritocratico orientato verso le azioni potrebbe considerare il risultato come base rilevante per le ricompense pecuniarie per stabilire ciò che è dovuto ad una persona [...]. Le attrattive e gli svantaggi di questa teoria sono simili a quelle che basano le ricompense su capacità e virtù. Non tutte le persone hanno un'equa opportunità di raggiungere grandi traguardi, e le ricompense economiche sembrano inappropriate come veicoli per esprimere il riconoscimento e l'ammirazione per risultati non economici."

Joel Feinberg, Filosofia Sociale, Il Saggiatore, pp. 193 - 196, (1996)

Joel Feinberg (October 19, 1926 - March 29, 2004) was an American political and social philosopher. He is known for his work in the fields of individual rights and the authority of the state. Feinberg helped in shaping the American legal landscape. Feinberg studied at the University of Michigan, writing his dissertation on the philosophy of the Harvard professor Ralph Barton Perry under the supervision of Charles Stevenson. He taught at Brown University, Princeton University, UCLA and Rockefeller University, and at the University of Arizona, where he retired in 1994 as Regents Professor of Philosophy and Law.Feinberg was internationally distinguished for his research in moral, social and legal philosophy. His major four volume work, The Moral Limits of Criminal Law, was published between 1984 and 1988. Feinberg held many major fellowships during his career and lectured by invitation at universities around the world. He was an esteemed and highly successful teacher, and many of his students are now prominent scholars and professors at universities across the country. Cfr: http://en.wikipedia.org/wiki/Joel_Feinberg

Con affetto
Graziano Surace


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